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#Tips: il fotografo

Durante la preparazione del matrimonio, la scelta del fotografo è una delle fasi più importanti.
Sarà proprio il fotografo a catturare i momenti più emozionanti e belli di questa giornata per voi unica!
In realtà però molto spesso la scelta viene fatta un po’ di fretta affidandosi ai consigli di
alcuni amici fidati e purtroppo altrettanto spesso questo è motivo di perplessità a posteriori!

Per questo noi di IuMi, in collaborazione con il fotografo Domenico Gargarella, abbiamo redatto una piccola guida per aiutarvi in questa scelta.

1. Accordatevi sullo stile fotografico
Molti fotografi credono che basti dire "reportage" per diventare fotografi nuziali, ma questo non è un elemento qualitativo, bensì la base: il fotografo dovrà necessariamente "raccontare" il vostro giorno quindi se non è in grado di fare un reportage, che fotografo sarà?

Piuttosto la cosa a cui prestare attenzione è il tipo di inquadrature che è solito fare, in funzione del suo stile ma anche dell’attrezzatura in suo possesso. È molto di moda, per esempio, l’utilizzo di ottiche grandangolari che concentrano nell’inquadratura molti dettagli della scena ripresa. L’effetto è certamente d'impatto, ma per contro nelle aree laterali della foto appare evidente una forte distorsione. Nulla di male: semplicemente fate attenzione che questo effetto sia di vostro gradimento!

Vi suggeriamo, comunque, di accertarvi che non tutte le foto vengano scattate con obiettivi grandangolari e che quindi il fotografo non abbia solo quella lente nella sua borsa!

Altro elemento importante è la postproduzione applicata alle foto: l’utilizzo di filtri ed effetti vintage ispirati ad Instagram va molto di moda, ma ricordatevi che a non tutte le foto può essere applicato lo stesso filtro e, soprattutto, che non è questo il modo di 'aggiustare' una foto.

2. Guardate foto stampate!
Solitamente sul Web viene pubblicata una selezione tra le migliori foto realizzate: basta un anno di lavoro alle spalle per creare una collezione di foto 'belle'. 
Chiedete quindi che vi venga mostrato un servizio "Real Wedding", contenente tutte le foto relative ad uno stesso matrimonio. Con questa semplice richiesta avrete modo di apprezzare il flusso del racconto, dal momento della preparazione alla cerimonia al ricevimento!
Inoltre chiedete un incontro in cui vi vengano mostrate le foto stampate. Potrete valutare in modo concreto la qualità delle foto poiché la risoluzione per la stampa deve
essere alta e il file deve essere "pulito".

3. L'attrezzatura perfetta del fotografo perfetto
Non parliamo di marchi e brand, bensì di una valida dotazione sufficiente a garantire la necessaria varietà nelle riprese. Un aspetto fondamentale da considerare è il possesso da parte del fotografo di due corpi macchina identici. L’importanza è evidente: nel malaugurato caso di problema tecnico, è fondamentale avere una seconda macchina fotografica 'di sicurezza' con la quale non solo continuare il lavoro ma anche garantire gli stessi livelli qualitativi promessi.
Possedere una "toy-cam" cioè una macchina dalle caratteristiche limitate oppure particolarmente datata, non potrà garantire la stessa qualità.

4. Nella pratica, chi realizzerà le foto il giorno del vostro matrimonio?
Questo è un aspetto un po’ antipatico, ce ne rendiamo conto ma è molto importante essere chiari sin da subito: accertatevi che chi scatterà le foto durante il vostro matrimonio sia lo stesso fotografo che ha realizzato le foto che vi vengono mostrate durante gli incontri conoscitivi e di cui vi piace lo stile.
Non c’è nulla di male ad affidare la realizzazione di un servizio fotografico ad un collaboratore del fotografo a patto però che vi vengano mostrate le foto realizzate da lui!

5. Fidatevi delle altre spose, ma non solo!
Cercare feedback di altre spose che hanno scelto quel fotografo è di certo una buona abitudine ma il loro parere non deve essere considerato come verità assoluta! L’approccio migliore è quello di incontrare il fotografo: anche solo un caffè o una chiacchierata preliminare al telefono servirà a farvi capire se c’è feeling.
Perché ricordatevi: deve piacere a voi, non a qualcun altro! Anche solo un’ora del vostro tempo vale certamente i soldi che andrete ad investire e soprattutto la qualità delle foto che vi resterà negli anni a venire!


6. Meglio un fotografo oppure due?
I fotografi non hanno il dono dell’ubiquità per cui soprattutto nei momenti cruciali della cerimonia scattano le foto da una stessa posizione rispetto agli sposi.
Per esempio durante lo scambio degli anelli il fotografo dovrà decidere se avere di fronte la sposa (e quindi lo sposo sarà ripreso di lato e in alcuni casi addirittura
parzialmente da dietro!) o viceversa. Se volete avere le foto in cui siete perfettamente inquadrati con il migliore angolo di scatto, allora la scelta di avere due fotografi diventa un obbligo.
Questo vi assicurerà anche una maggiore varietà negli angoli di scatto, creando un set più ricco e vario!

7. Serve che ci sia l’assistente al fotografo?
Il ruolo dell’assistente viene spesso considerato di scarsa rilevanza: in realtà il suo contributo può far la differenza nel lavoro del fotografo per cogliere l’attimo.
Lasciate che sia l’assistente ad andare a parcheggiare l’auto quando si arriva in chiesa oppure in comune. E se siete affascinati da quelle foto in cui l’abito della sposa è leggiadro e svolazzante, sappiate che non è merito del vento bensì della preziosa collaborazione dell’assistente.
Proprio per questo i fotografi più attenti non vi fanno pagare un costo aggiuntivo per l’assistente poiché è funzionale alla realizzazione di foto di alto livello.

8. Pacchetto Foto + Album oppure solo Foto?
Su questo vogliamo essere chiari: fate realizzare sempre l’album con le foto e non affidatevi a uno dei tanti siti di stampa online!
Ma fate con calma: inizialmente concentratevi sulla qualità delle foto e solo dopo le nozze iniziare a pensare a come far fare l’album fotografico delle nozze! Avrete così il tempo necessario per scegliere formato e copertina senza lo stress delle tante altre scadenze che precedono la data del matrimonio.
Inoltre lavorare sull’album con il vostro fotografo, sarà anche un modo per ripercorrere e rivivere con una intensità diversa l’intera giornata.


9. Quante foto vengono consegnate a fine lavoro?
Spesso si è ossessionati dal numero di foto che il fotografo consegna alla fine.
Il nostro consiglio è quello di non dare importanza alla quantità delle foto, ma alla loro qualità! Dovete avere almeno 120 / 150 foto … ma che siano davvero belle e piene di emozioni. 
Dopo qualche anno, l’album sarà l’unica cosa che resterà di tutto quello preparato per il matrimonio: le migliaia di foto che non avete stampato e che conservate dentro un DVD o ancora peggio dentro una chiavetta USB andranno definitivamente perse durante un trasloco, oppure sparite in un qualche cassetto o anfratto di casa vostra! Concentratevi quindi sull’avere un album che sia bello e in linea con i vostri gusti!

10. Meglio un fotografo professionista oppure un fotoamatore?
Tralasciando le problematiche fiscali che non sono il primo pensiero degli sposi, il professionista dovrebbe garantirvi un livello di servizio superiore rispetto ad un fotografo amatoriale. Ma sta a voi sincerarvi che il fotografo (professionista o amatoriale) sia in grado di garantirvi il livello che desiderate e per il quale pagate! 

 

 Ora siete decisamente pronte... per i prossimi consigli by IuMi!

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